LA UILA PUGLIA
La UILA (Unione Italiana dei Lavori Agroalimentari) è un sindacato laico e riformista che nasce, dalla fusione di due settori (agricolo e industria alimentare) della Uil, ma affonda le sue radici nelle lotte bracciantili di fine ʻ800 e nella costituzione delle prime leghe comunali degli operai agricoli con l’impegno dei primi dirigenti sindacali dell’epoca. Fra i tanti riferimenti e le figure storiche più vicini alla storia e alla cultura della UILA ci sono: Il primo congresso della lega di Molinella (Bo), svoltosi il 28 febbraio 1893, e la piattaforma rivendicativa per il primo contratto dei braccianti, approvata in quel giorno, che segnano in maniera emblematica l’inizio di un sindacalismo laico e riformista che lungo un secolo di storia scorre impetuoso da Giuseppe Massarenti a Filippo Turati, da Argentina Altobelli a Giacomo Matteotti, a Bruno Buozzi, fino alla UIL di Italo Viglianesi, Giulio Polotti, Amedeo Sommovigo.
Il 1° febbraio 1994 a Roma nasce la UILA (Unione italiana lavoratori agroalimentari), dall’unificazione della UISBA e della UILIAS (il sindacato di settore della Uil dell’industria alimentare e saccarifera). Con la UILA nasce una grande organizzazione, forte di due esperienze sindacali diverse, ma reciprocamente e strettamente connesse, in grado di unificare le strategie per lo sviluppo agricolo e le politiche industriali per l’alimentazione e, soprattutto, capace di rappresentare e tutelare unitariamente tutti i lavoratori agroalimentari. Alla UILA aderiscono i lavoratori del settore, di ogni convinzione religiosa, politica e appartenenza etnica, associati per la difesa dei comuni interessi professionali, economici, sociali e morali nel rispetto dei principi di democrazia e libertà, affermati nella costituzione repubblicana nata dalla resistenza. La UILA si prefigge lo scopo di difendere e migliorare gli interessi sociali, economici e morali degli iscritti per determinare, assieme ad un ordinamento socio-politico più avanzato della nazione, condizioni di vita rispondenti alle esigenze della categoria.
La Uila ha percorso tappe importanti che la hanno conserntito di diventare il più numeroso dei sindacati di categoria della Uil per lavoratori attivi e di cogliere straordinari successi politici e sindacali. Anche in Puglia ha radicato la sua presenza con la costituzione di numerose Leghe Comunali, oggi se ne contano più di 250. La distribuzione capillare sul territorio le consente di ascoltare le istanze dei lavoratori cogliendone i bisogni e le necessità che, in un settore difficile e faticoso come quello agricolo, si moltiplicano tutti i giorni. Con le oltre 255 mila aziende agricole, di cui 77.900 iscritte nel Registro delle Imprese gestito dalle Camere di Commercio, la Puglia rappresenta la Regione con il più alto numero di imprese. Nel 2018 negli elenchi anagrafici annuali pubblicati dall’INPS nella Regione Puglia sono quasi 181.0000 gli OTD per un totale di 15mln di giornate lavorate. Un settore agroalimentare, che nonostante le difficoltà degli ultimi anni derivanti dalle calamità atmosferiche e dalle batteriosi ha registrato un importante incremento anche nel numero dei posti di lavoro, più del doppio rispetto al settore industriale.
Il 6° Congresso della UILA di Puglia è stato dedicato ai braccianti morti in questi anni nei campi di Puglia, vittime del lavoro e del caporalato. Si è celebrato a Monopoli nei giorni 19 e 20 aprile. Occupazione e caporalato, questi i temi trattati durante i lavori del Congresso dal titolo “Il Lavoro al centro, un impegno a difesa dell’agroalimentare pugliese”. Nella prima giornata dei lavori, dopo i saluti degli ospiti e la relazione introduttiva del Segretario Generale Regionale uscente dell’organizzazione dei lavoratori del settore agricolo e agroalimentare della Uil, Pietro Buongiorno, si è svolta una tavola rotonda sul mercato del lavoro agricolo: al centro della riflessione la necessità di una filiera produttiva eticamente orientata. Duecento i delegati Pugliesi che hanno preso parte ai lavori oltre a numerosi ospiti istituzionali e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali. Le conclusioni della prima giornata sono state affidate al Segretario Generale Nazionale della UILA Stefano Mantegazza, la seconda è stata conclusa dal Segretario Nazionale Pietro Pellegrini. Il sesto congresso regionale ha eletto all’unanimità Segretario Generale della Uila Puglia, Pietro Buongiorno, al suo secondo mandato. Sono stati nominati Segretari Regionali Antonella Rizzo, Antonio Castriotta, Antonio Trenta, Ida Cardillo, Luigi Vizzino e Mauro Fioretti. La carica di Tesoriere dell’organizzazione è stata affidata ad Arcangelo Porrelli.
Una storia importante, ancora tutta da scrivere.
